Germania, 1978
113 min.
Regia: Peter Handke
Un treno in transito infrange la quiete di un sobborgo di Parigi, lasciando una pozzanghera sul
marciapiede della stazione sussultante d'una imperscrutabile energia. Questa
languida allegoria è al centro dell'austero, laconico film di Handke, prodotto da Wim Wenders, che inizia là dove L'amico americano ci aveva
lasciato: all'aeroporto di Roissy.
Qui, la donna (Edith Clever) ritrova
il marito (Bruno Ganz) e, senza
motivo apparente, lo allontana per intraprendere un incerto viaggio che ha
l'ambivalenza della fuga e dell'esplorazione, della ricerca del vuoto e della
contemplazione del mondo.

