giovedì 16 gennaio 2014

Tokyo Giants


Tokyo Giants
Belgio, 2012
23 min.
Scritto, diretto, montato e sonorizzato da Nicolas Provost
 Cast: i cittadini e gli ospiti di Tokyo, Johan Camere, Miet Warlop


La fobia, l'ansia, la paura e la distorsione del sensibile avvolgono Tokyo Giants, terza e ultima parte della Plot Point Trilogy; dopo New York (Plot Point) e Las Vegas (Stardust) Nicolas Provost porta la sua telecamera nelle ipercinetiche strade di Tokyo alla ricerca del mistero della realtà.



Tokyo è spezzettata in un susseguirsi di uggiose scene e lunghi primi piani nei quali si alternano uomini circospetti e ragazzi normali. Scene d'assalti e di violenze si mischiano a sguardi sulla normalità altrettanto inquietanti. Le fobie degli abitanti d'una metropoli sono decostruite e ricucite assieme per aumentare il senso di distorsione della realtà.*
Provost non racconta le loro storie, le deforma attraverso un innesto sonoro con cui occhiate allusive, telefoni cellulari, sirene, corpi distesi sul selciato generano un serial killer, uno stupratore, un terrorista, la Yakuza, dando vita a un potente climax in cui il regista belga viola ruoli e funzioni giocando con gli inafferrabili fantasmi della sostanza con l’intenzione di demistificarli e allo stesso tempo magistralmente ci dimostra come l’universo onirico chiamato cinema è semplicemente una realtà parallela costruita che comprende stereotipi, regole tecniche e convenzioni drammaturgiche.

* tratto da www.artearti.net




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